Ormai è ufficiale, la Castiglia di Saluzzo, che conserverà sempre memoria storica degli anni terribili in cui i suoi spazi
altro non erano che scure celle per i detenuti del cuneese nell’Ottocento, oggi si configura come un vero e proprio spazio espositivo.
Domenica 20 maggio sarà più museo che mai. Si potranno visitare ben tre mostre, ideate e allestite dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV in collaborazione con il Comune di Saluzzo. Si comincia con l’esposizione e collezione di opere d’arte contemporanee IGAV al piano terra, il cui più recente allestimento, tra l’altro, si chiama “Dalla cella all’atelier” proprio per ricordare il passato dell’edificio; salendo al primo piano si incontra invece “Venti per una”, una raccolta di venti opere di artisti provenienti dalle altrettante regioni italiane, e domenica sarà l’ultimo giorno utile per visitarla; ultima ma non ultima, “Saluti… da Saluzzo” (20 maggio-15 agosto 2012), una mostra fatta di polaroid che, grazie alla mano e alla creatività di Maura Banfo e Filippo Centerari, racconta una Saluzzo diversa, scoperta grazie alla collaborazione di alcuni volenterosi cittadini, che hanno collaborato ai workshop con gli artisti.










